Siglato anche a Roma il Protocollo Zeus tra Questura e CIPM Lazio nell’ambito del Progetto Enable


“Con il protocollo Zeus si garantisce una risposta immediata e integrata ai fenomeni di violenza offrendo all’ammonito [per atti persecutori o violenza domestica] un percorso trattamentale a cura di una equipe di professionisti, specializzati nel trattare le persone con problemi relazionali (…) Inizia quindi per l’ammonito un percorso che punta a un cambiamento profondo (…) il soggetto (…) accede gratuitamente ad un ciclo di colloqui, nell’ambito del quale lo stesso ha la possibilità di riflettere e ricostruire, sul piano emotivo e cognitivo, le vicende che lo hanno condotto a porre in essere i comportamenti violenti, e quindi favorire la consapevolezza del disvalore sociale e della lesività degli atteggiamenti prevaricatori” ricorda la Questura Di Roma su Facebook.

E prosegue: “Anticipare la soglia di protezione, intercettando i comportamenti che integrano i cosiddetti reati “sentinella” e impedire che vengano portati ad ulteriori e più gravi conseguenze, riducendo il rischio di recidiva, è il fine di questa strategia condivisa tra la Questura di Roma e il CIPM Lazio”.