Servizio per le emergenze psicologiche e relazionali da COVID-19: dati a giugno 2020

Condividiamo con piacere un aggiornamento dei dati relativi al nuovo Servizio per le emergenze psicologiche e relazionali da COVID-19, istituito dal Settore Sicurezza del Comune di Milano e gestito dal CIPM.

Il Servizio ha registrato, al 30 giugno 2020, un numero di utenti pari a 101. Nel mese di giugno, 9 sono stati i nuovi accessi registrati, mentre 14 sono stati gli utenti che hanno avuto accesso al servizio nei mesi precedenti e hanno continuato la presa in carico. Il servizio ha effettuato più di 200 interventi telefonici, che hanno permesso a operatori e utenti di approfondire caratteristiche e problematiche di ciascuna specifica situazione.

Nel mese di giugno, i nuovi utenti sono stati in maggioranza donne, italiani/e, che vivono da soli/e. Le problematiche principalmente segnalate dagli utenti presi in carico nel mese di giugno riguardano vissuti di ansia e depressione, ma anche, pur in misura minore, di lutto, malattia e solitudine. Si rilevano inoltre nodi problematici connessi con conflitti in famiglia, ideazione suicidaria e difficoltà economiche.

Per maggiori informazioni sul servizio clicca qui.


2-3 settembre 2020 WWP EN Annual Conference | “Prison, Probation & Perpetrator Programmes – Collaboration for Change”

2-3 settembre 2020 WWP EN Annual Conference | “Prison, Probation & Perpetrator Programmes – Collaboration for Change” (online)

L'European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence (WWP EN) riunisce esperti di violenza domestica a livello internazionale per la Conferenza Annuale 2020 (online).

The first conference day is dedicated to perpetrator work in the probation context, while the second day examines the chances and challenges of perpetrator programmes in prisons.

Il Dott.Paolo Giulini e la Dott.ssa Isotta Rossoni del CIPM interverranno in merito al delicato tema del lavoro trattamentale con gli autori di violenza nel contesto intra-murario.

Per maggiori informazioni e iscrizioni, clicca qui.

Per scaricare il programma preliminare, clicca qui.


11 anni dalla formazione con Jean-Jacques Goulet con cui prende avvio l'esperienza dei CSR

Sono passati quasi 11 anni dalla formazione con Jean-Jacques Goulet, pastore Mennonita canadese, con cui il CIPM ha avviato l’esperienza dei Circoli di Sostegno e Responsabilità.

"Il Pastore evangelista Jean-Jacques Goulet è l’ideatore di uno straordinario esperimento di Giustizia Riparativa realizzato in Canada. Egli ha creato e strutturato ben 150 Circoli di Sostegno e Responsabilità (CSR), il cui obiettivo è quello di ridurre il rischio di recidiva degli aggressori sessuali aiutandoli nel loro reinserimento e rendendoli responsabili delle proprie azioni. Questo programma si è dimostrato molto efficace sia nell’aiutare queste persone nel loro reinserimento che nel proteggere la comunità che li accoglie. Le valutazioni del programma hanno dimostrato che, dando al soggetto uno spazio in cui poter parlare in modo regolare di ciò che accade e soprattutto delle difficoltà incontrate, il tasso di recidiva diminuisce drasticamente. Ogni CSR è composto da un ex detenuto chiamato Membro Principale e da 3 volontari che rappresentano la società ed hanno una durata di 12 mesi durante i quali i membri si ritrovano ogni settimana."

Attualmente il CIPM ha in corso 12 Circoli e 46 volontari.


Sex offender: il lavoro trattamentale dentro e fuori dal carcere (il servizio di Falò - RSI Radiotelevisione svizzera del 2017)

Sex offender: il lavoro trattamentale dentro e fuori dal carcere

La trasmissione Falò - RSI Radiotelevisione svizzera (2017), racconta con estrema cura il lavoro trattamentale svolto dal CIPM in contesto intra- ed extra-murario con gli autori di reati sessuali su minori, entrando all'interno dell'Unità di Trattamento Intensificato della II Casa di Reclusione di Milano-Bollate e dei gruppi trattamentali del Presidio Criminologico Territoriale del Comune di Milano.

https://www.youtube.com/watch?v=0Nw7QCEBXXQ

Il servizio include interviste ad alcuni utenti che hanno partecipato al lavoro trattamentale presso l'UTI e presso il Presidio Criminologico, oltre ad aver raccolto il punto di vista e l'esperienza di Roberta Nicolò, vittima di abusi nell'infanzia, e del Dott. Paolo Giulini, criminologo clinico e Presidente CIPM.

Si tratta di "una modalità  relazionale basata sulla sopraffazione, sul bisogno di potere, sul controllo del corpo dell'altro, sul controllo dell'altro ma che sta proprio in questa distorsione, in questo disturbo della relazione in sè. (...) Vediamo molto, purtroppo, situazioni di reati che sono legati a disturbi nelle relazioni, a modalità  relazionali basate sulla distruzione dell'altro, sul potere, sul controllo, su atti onnipotenti, attraverso la sessualità" ricorda il Dott. Giulini

https://youtu.be/_VAwgjNFsXc


Rinnovata la convenzione con l'ASST Fatebenefratelli Sacco


Rinnovata la convenzione con l'ASST Fatebenefratelli Sacco

Il CIPM è lieto di comunicare il rinnovo della convenzione con l'ASST Fatebenefratelli Sacco per la presa in carico trattamentale di autori di violenze nelle relazioni strette, maltrattamenti, stalking e abusi sessuali.

Grazie a tale progetto, la possibilità di accedere ad una presa in carico trattamentale presso il CIPM, è rivolta ed estesa agli utenti che afferiscono a tutti i consultori del milanese e ai Servizi sanitari sotto la competenza dell'ASST Fatebenefratelli Sacco.

È già giunto il primo invio della rinnovata convenzione.


Violenza di genere ed emergenza sanitaria: la Dott.ssa Garbarino ospite a Radio Marconi

Violenza di genere ed emergenza sanitaria: la Dott.ssa Garbarino ospite a Radio Marconi

La Dott.ssa Garbarino, ospite a Radio Marconi, illustra il lavoro del CIPM durante l'emergenza sanitaria fornendo interessanti spunti di riflessione.

Rispetto alla violenza di genere, la pandemia e, quindi, la quarantena, hanno aumentato moltissimo i fattori di rischio, primo tra tutti l'isolamento, che costituisce un rischio sia per la vittima sia per l'autore, lasciandoli entrambi in una situazione in cui per un terzo è difficile intervenire. Abbiamo assistito così al paradosso per cui, mentre dal punto di vista della pandemia la casa rappresentava il luogo più sicuro, dal punto di vista della violenza costituiva il luogo più insicuro.

Grazie all'utilizzo degli strumenti tecnologici, "abbiamo continuato i gruppi di sostegno per le vittime e i gruppi di trattamento per gli autori di reato, portando avanti così una sorta di controllo benevolo anche da remoto; sebbene l'utilizzo di strumenti online non favorisca il massimo dal punto di vista dell'ascolto ematico, in questo periodo è stato fondamentale per garantire una continuità al lavoro e al servizio" ricorda la Dott.ssa Garbarino.

"Quello che facciamo grazie al Protocollo Zeus è intervenire quando si verificano le prime situazioni di violenza: lesioni, minacce e ingiurie". Il Protocollo Zeus, stipulato da CIPM e Polizia di Stato ad aprile 2018, ha previsto l’introduzione, nei decreti di ammonimento per stalking, maltrattamenti e cyberbullismo (cosiddetti “reati sentinella”), di un percorso trattamentale per gli autori di tali condotte. Il Protocollo prevede che i soggetti ammoniti si presentino ad almeno un colloquio con uno psicologo o criminologo presso il CIPM al fine di iniziare un percorso trattamentale che permetta di interrompere l'attivazione di quella che potrebbe trasformarsi in una drammatica escalation. "Rispetto a questo, cioè al numero di accessi legati al Protocollo Zeus, il dato che abbiamo registrato è stato costante" ha spiegato la Dott.ssa Garbarino, criminologa e vice presidente CIPM, precisando che quello della Cooperativa è comunque un punto di osservazione molto specifico.

Per ascoltare l'intervista (dal min 1:15 al min 12:25), clicca qui.


Promozione delle pari opportunità e prevenzione della violenza di genere: CIPM Lazio si aggiudica il bando del Comune di Roma

A scuola di parità

Il CPIM Lazio al fianco dell’IS Lombardo Radice che si è aggiudicato il bando del Comune di Roma Capitale per sensibilizzare e diffondere la cultura della parità di genere presso i giovani di tutte le scuole secondarie del territorio municipale, in collaborazione con la Comunità Educante Diffusa del VII Municipio.
Gli Istituti scolastici coinvolti e il CIPM Lazio collaboreranno per dare continuità e sviluppo al progetto C.H.I.A.R.A -Chi ti ama ti rispetta, proposto in chiave sperimentale nel 2019 dall'Assessorato Roma Semplice e presentato al PremioPAsostenibile di ForumPA2019 e al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 (Obiettivi Agenda 2030).

I temi trattati saranno:

  • educazione alla parità tra i sessi ed al rispetto delle differenze;
  • superamento degli stereotipi di genere a partire dal linguaggio;
  • educazione all'affettività e alla soluzione non violenta dei conflitti nei rapporti interpersonali; - prevenzione della violenza contro le donne;
  • contrasto alle discriminazioni nel mondo digitale.

 


Per info, clicca qui.


Ministero della Giustizia: CIPM Sardegna vince gara d'appalto per progetto rivolto ad autori di violenza di genere e nelle relazioni affettive

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sardegna - Cagliari


Il CIPM Sardegna si aggiudica la realizzazione del progetto “Interventi rivolti agli autori di violenza di genere e nelle relazioni affettive”, vincendo la gara d'appalto indetta dal Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sardegna (Cagliari). Capofila del progetto è la Cooperativa sociale CIPM di Milano.


"Manuale di separazione e divorzio": mediazione familiare, violenza di genere e domestica, Covid-19

Condividiamo con piacere la recente pubblicazione del "Manuale di separazione e divorzio" cui ha partecipato l’Avv. Stefania Ciocchetti Responsabile del CIPM Bari.

Il manuale contiene sezioni specificamente dedicate alla mediazione familiare come servizio di tutela dei minori nella crisi genitoriale e alla violenza di genere e domestica nella separazione, nel divorzio e nella cessazione della convivenza.

L'ultimo capitolo è inoltre dedicato agli effetti dell'emergenza sanitaria da COVID-19 sulla disciplina dei rapporti genitori-figli.

Per maggiori info sul manuale, visita il sito della casa editrice cliccando qui.


European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence

European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence


 

Il CIPM è lieto di annunciare che è diventato nuovo membro dell'European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence (WWP EN). Il Network, fondato nel 2014, riunisce circa una sessantina di organizzazioni attive in tutta Europa che lavorano direttamente o indirettamente con soggetti maltrattanti, con particolare focus sul lavoro con uomini maltrattanti nei confronti di donne e bambini. I membri della rete includono così realtà che lavorano con gli autori, ma anche ricercatori e organizzazioni che offrono servizi di supporto alle vittime.

"I’m glad to inform you that the WWP EN Board has approved your membership application to our network, so a warm welcome to WWP EN"

WWP EN si colloca perciò nell'ambito della prevenzione della violenza di genere nelle relazioni strette e della promozione della parità di genere.

Più specificamente, la mission del Network è quella di incrementare la sicurezza delle donne e dei loro bambini (ma anche di altri soggetti a rischio di subire violenza) attraverso la promozione del lavoro di presa in carico dei maltrattanti. Il Network organizza inoltre diversi eventi di formazione e informazione e lavora per sviluppare linee guida e best practices per il trattamento.

Per maggiori info: https://www.work-with-perpetrators.eu