“Prevenzione, trattamento e presa in carico sul territorio dei sex offenders” con il Dott. Giulini

“Prevenzione, trattamento e presa in carico sul territorio dei sex offenders”


Il ciclo di webinar organizzato dall’Associazione Apas in collaborazione con la Camera Penale di Trento, che si terrà tra il 15 ottobre e il 3 dicembre 2021, vedrà la partecipazione del Dott. Paolo Giulini, Presidente CIPM e criminologo clinico, durante la giornata di Venerdì 15 ottobre – ore 9.30-13.30.

📍 Il Dott. Giulini interverrà in merito al tema: “L’abusante sessuale: valutazione e trattamento dei sex offenders”.


Questura di Pavia e CIPM siglano il Protocollo Zeus

Questura di Pavia e CIPM siglano il Protocollo Zeus


Ieri 13 ottobre 2021, dopo diverse Questure d'Italia, anche la Questura di Pavia e il CIPM hanno siglato il Protocollo Zeus.

Il Protocollo prevede la presa in carico trattamentale di soggetti ammoniti per stalking e violenza domestica, parallelamente alla presa in carico delle persone offese.

In foto il Questore di Pavia Dr. Acquaviva e il responsabile della Divisione Anticrimine Dirigente Dr. Segre. Per il CIPM il Dott. Paolo Giulini, la Dott.ssa Manuela Cibellis e il Dott. Alberto Portalupi

"Il Protocollo Zeus viene considerato un importante tassello del sistema di tutela delle donne maltrattate. A pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che ricorre il prossimo 25 novembre, la Questura di Pavia e il C.I.P.M. si sono infatti impegnati a promuovere nei confronti dei soggetti maltrattanti, in fase di notifica dell’ammonimento del Questore, percorsi trattamentali integrati sulla consapevolezza del disvalore sociale del fenomeno" evidenzia Voghera News.

"Agli uomini che maltrattano le donne, spesso in ambito domestico, verranno offerti percorsi per riconoscere il “disvalore sociale” dei loro gesti con criminologi, avvocati, psicoterapeuti, educatori e mediatori" sottolinea la Provincia pavese.

“Prevenire i femminicidio mandando gli uomini in terapia agli albori della violenza, prima quindi che gli episodi rischino di diventare fatali. (...) E’ questo il cuore del Protocollo Zeus, stipulato (...) alla sede dellaQuestura di Pavia tra Polizia di Stato e CIPM” ricorda La Provincia pavese

Fermiamo la violenza di genere: Piacenza fa da ospite all'Europa

Fermiamo la violenza di genere: Piacenza
fa da ospite all'Europa


Si terrà a Piacenza, ricorda il quotidiano Libertà, il Congresso internazionale “DRAW the lines of safety” dedicato ai temi della sessualità positiva e della prevenzione alla violenza.

Il congresso si tiene a conclusione di un progetto europeo in cui il CIPM Emilia è coordinatore del partenariato composto da associazioni con sede a Parigi, Amsterdam, Budapest e Londra. Draw, ricorda Libertà, "ha l'ambizione di contribuire all'inclusione sociale e alla cultura della parità, attraverso la prevenzione delle varie forme di violenza nelle relazioni. In particolare si pone l'obiettivo di ridurre la violenza di genere, con particolare riguardo alla violenza sessuale, rendendo le persone consapevoli e capaci di vivere le relazioni in modo positivo".

Durante gli incontri di venerdì 24 settembre e sabato 25 settembre 2021 si affronteranno i temi del progetto e attraverso i workshop sarà possibile sperimentarsi nell’utilizzo degli strumenti prodotti.

Al Congresso saranno presenti il Dott. Paolo Giulini, Presidente CIPM, e la Dott.ssa Silvia Merli, Presidente CIPM Emilia.

Per info e iscrizioni: congressodraw@gmail.com
Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria


Questura di Bari: siglato il Protocollo Zeus con il CIPM Puglia

Siglato il Protocollo Zeus tra CIPM Puglia e Questura di Bari


E' Bari la tredicesima Questura in Italia a collaborare con il CIPM sulla base del Protocollo Zeus.

Il Protocollo prevede che i soggetti ammoniti per stalking o maltrattamenti vengano inviati dalla Questura all’équipe del CIPM per un trattamento clinico-criminologico affinchè possano comprendere il disvalore sociale e morale delle proprie condotte e si possa così prevenire una rischiosa escalation.
Contemporaneamente, a chi ha subito atti violenti o persecutori vengono indicati i centri specializzati presenti sul territorio per un'eventuale presa in carico.

Si evitano vittime solo se si agisce sugli autori, cioè se si innesca un percorso, un’evoluzione culturale che faccia emergere il disvalore di determinate condotte che agli inizi non vengono neanche percepite come tali” sottolinea Stefania Ciocchetti, Presidente CIPM Puglia, a TGR Puglia.

Guarda il servizio di TGR Puglia dedicato alla firma del Protocollo Zeus tra Questura e CIPM (dal min 9:00).

 


Ricerca volontari: Circoli di Sostegno e Responsabilità | incontro di formazione e presentazione progetto

Ricerca volontari: Circoli di Sostegno e Responsabilità | incontro di formazione e presentazione progetto


Condividiamo con piacere l'invito a questo incontro di formazione e ricerca di volontari organizzato dal CIPM.

Per scaricare la locandina in formato PDF, clicca qui.

 


Progetto UOMO: intervista alla Dott.ssa Garbarino a radio inBlu

Progetto UOMO: intervista alla Dott.ssa Garbarino a radio inBlu


La Dott.ssa Francesca Garbarino è intervenuta durante la trasmissione "Buongiorno inBlu2000" del 9 agosto 2021 per presentare il lavoro trattamentale svolto con gli uomini maltrattanti nell'ambito del progetto UOMO.

“Si può agire sia sul piano della protezione delle vittime, ma anche della punizione dei responsabili e della prevenzione (...), offrendo loro la possibilità di cambiare", ha ricordato la Dott.ssa Garbarino, specificando che tale possibilità viene offerta agli uomini maltrattanti proprio all'interno del progetto UOMO, che "primo in Italia (...) mira a un’attuazione effettiva della Convenzione di Istanbul" e che nasce per rispondere in modo nuovo e integrato al problema della violenza nell’ambito delle relazioni intime, agendo non solo sul fronte della protezione e della punizione, ma anche su quello della prevenzione primaria e della recidiva.

In foto, la Dott.ssa Francesca Garbarino durante il suo intervento a Endorfine Festival Lugano 2020

Il progetto porta con sè 3 sostanziali innovazioni:

  • l'offerta di un servizio che lavora in coordinamento con la rete antiviolenza
  • uno sportello (il CeOM), che offre agli uomini maltrattanti e a coloro i quali pur non avendo commesso alcun reato si sentono a rischio di farlo e desiderano lavorare su di sè, un servizio di valutazione, monitoraggio e presa in carico individuale o gruppale
  • un valore aggiunto dal punto di vista della ricerca scientifica, grazie al supporto del Centro di Ricerca ADV Against Domestic Violence – Università degli Studi di Milano che valuterà l’efficacia di ogni programma di trattamento

Il CeOM vuole essere un punto di riferimento non solo per gli uomini maltrattanti, ma anche per chi sente il rischio di passare all'atto. L'accesso al CeOM, infatti, può avvenire anche spontaneamente, oltre che su invio dei servizi territoriali.


🔎 Dove si trova il CeOM?

Milano, Via Correggio 1

🔎 Orari di apertura:

  • lunedì (9:00-13:00)
  • martedì (9:30-13:30 e 15:00-19:00)
  • giovedì (9:00-13:00 e 14:00-18:00)

🔎 Come accedere?

Per info e appuntamenti telefonare allo 0284104462 o scrivere a progettouomo21@gmail.com


Per ascoltare l'intervento della Dott.ssa Garbarino a radio inBlu, clicca qui.


Protocollo Zeus e trattamento dei maltrattanti: intervista ad Alessandra Kusterman al Tg3 nazionale

Protocollo Zeus e trattamento dei maltrattanti: intervista ad Alessandra Kusterman al Tg3 nazionale


E’ la solita cronaca di una morte annunciata. Non possiamo chiedere alle donne di gestire da sole la loro sicurezza” afferma la Dott.ssa Alessandra Kustermann, Direttore UOC PS e Accettazione Ostetrico Ginecologico SVSeD e Consultorio Familiare, a Tg3 il 25 agosto 2021 rispetto al recente caso di femminicidio di Vanessa Zappalà.

Un uomo che dice “senza di te non posso vivere” può anche essere un uomo che decide "ti uccido e uccido me stesso"

E il servizio prosegue: "Bisogna prevenire. Al primo episodio di percosse, un ammonimento del Questore e la proposta di terapia in un centro specializzato nel seguire i cosiddetti maltrattanti. Il Protocollo [Zeus] è nato a Milano ed è stato esteso poi a tutte le Questure d’Italia. (...) Per le donne il consiglio è non solo di denunciare ma di rivolgersi subito ai centri antiviolenza e di non farsi convincere a ritrattare."


https://twitter.com/Tg3web/status/1430584299783348230


CIPM Liguria: intervista alla Dott.ssa Corbucci

CIPM Liguria: intervista alla Dott.ssa Corbucci


“Il CIPM Liguria nasce nel 2007 con l’intento di prevenire ogni forma di violenza. In particolare l’impegno che ci prendiamo è il sostegno agli uomini che agiscono violenza, stalking, abusi sessuali e pedopornografia” spiega la Dott.ssa Corbucci, Presidente CIPM Liguria, nell'intervista per il Centro Antiviolenza Mascherona.

E continua: “Vogliamo essere un luogo e un punto di riferimento per gli uomini che intendono ragionare sui loro comportamenti violenti (…) e insieme a noi cercano di trovare delle strategie alternative per risolvere delle proprie fragilità”. L'intervento del CIPM Liguria si svolge sia sul territorio (con uomini che decidono spontaneamente di accedere al servizio oppure su segnalazione da parte delle Istituzioni) sia in carcere “dove teniamo ormai da anni dei gruppi nella sezione dei sex offender; sono gruppi che intendono affrontare il tema delle emozioni e in particolare affrontare la problematica della recidiva rispetto a questi reati di tipo sessuale sia contro le donne che contro i minori”.

Pensiamo che la violenza sia una scelta, quindi c’è sempre la possibilità di cambiare strategia per risolvere i problemi.
Pensiamo che ci sia bisogno che ognuno si assuma la responsabilità dei propri comportamenti e che questo è il primo passo per il cambiamento.

L’obiettivo, attraverso interventi di gruppo e/o individuali, è quello di interrompere ogni forma di comportamento violento.

https://www.youtube.com/watch?v=K2jQJo39fRQ


"Sex Offenders" | il testo dell'Università di Oxford con il contributo del CIPM

"Sex Offenders" | il testo dell'Università di Oxford
con il contributo del CIPM


All'interno della seconda edizione del testo internazionale "Sex Offenders. Identification, Risk Assessment, Treatment, and Legal Issues" dell'Università di Oxford, che presenta le ricerche e i dati più aggiornati rispetto al trattamento dei sex offender, è presente un articolo dedicato al lavoro di prevenzione della recidiva con i sex offender svolto dal CIPM presso la II Casa di reclusione di Milano-Bollate.

L'articolo, "The Treatment of Sex Offenders: An International Perspective", inserito all'interno della sezione "Special Populations" (Part VI), è stato scritto con il contributo, tra gli altri professionisti, del Dott. Paolo Giulini, della Dott.ssa Laura Emiletti, della Dott.ssa Francesca Garbarino e del Dott. Andrea Scotti del CIPM.

In foto il Professor Fabian Saleh, psichiatra forense specializzato in criminalità sessuale e docente a Harvard University, autore dell'articolo "The Treatment of Sex Offenders: An International Perspective" insieme al Dott. Giulini e alla Dott.ssa Garbarino in visita alla sede del CIPM lo scorso mese di giugno

Abusi contro le donne. "Cureremo i violenti" | il CIPM Emilia su Libertà

Abusi contro le donne. "Cureremo i violenti" | il CIPM Emilia su Libertà


Il trattamento clinico-criminologico integrato degli uomini che hanno agito violenza o a rischio di comportamenti antisociali è un punto cruciale per l'abbattimento del rischio di recidiva. Obiettivo prioritario è la protezione di donne e minori.

Colloqui di valutazione clinico-criminologica iniziali, gruppi trattamentali e reinserimento sociale attraverso i Circoli di Sostegno e Responsabilità sono le principali azioni messe in campo.

Complimenti al CIPM Emilia e grazie al quotidiano Libertà per le righe che ci ha dedicato.