chi siamo

Il Centro Italiano per la Promozione della Mediazione nasce a Milano nel 1995 come Associazione per la promozione delle pratiche della Giustizia Riparativa e della gestione pacifica dei conflitti.
Nel luglio del 2018 si trasforma in Cooperativa Sociale, ed a oggi conta 25 soci.

L’aspetto peculiare e caratteristico, fin dalla fondazione, è stata la prospettiva integrata multidisciplinare (psicologica, criminologica, pedagogica, legale), nonché di rete e comunitaria che, anche attraverso il coinvolgimento di servizi e figure professionali, ha permesso di realizzare progettualità e interventi sul territorio nel campo non solo della Giustizia Riparativa e della mediazione, ma anche di coesione sociale e del trattamento degli autori di quelli che oggi definiamo reati relazionali, ovvero maltrattamenti, violenza domestica, violenza sessuale, stalking, omicidio, sia in ambito intramurario che extramurario.
Negli anni agli interventi di prevenzione terziaria si sono aggiunti interventi di prevenzione secondaria e primaria, attraverso la strutturazione di progetti e servizi in grado di intercettare situazioni a rischio di escalazione del conflitto e delle condotte violente o prodromiche alla commissione di reati e poter così estendere il campo dell’intervento anche al di fuori di quello della giustizia.

L’esperienza clinica e trattamentale maturata ha permesso di avviare percorsi di formazione e supervisione in tema di gestione delle condotte lesive e violente in ambito relazionale, a realtà locali anche a livello nazionale ed internazionale; le attività formative sono state spesso orientate alla possibilità di implementare nei territori interventi e prassi simili a quelli attivati dal CIPM.
Ad oggi nel network della cooperativa CIPM, che ha la sua maggiore operatività  sul territorio lombardo (in Milano, Bergamo e Pavia), ci sono sei associazioni legalmente costituite (CIPM Liguria, CIPM Sardegna, CIPM Campania, CIPM Toscana, CIPM Emilia e CIPM Lazio), e altri nuclei di operatività si stanno costituendo nel Veneto ed in Puglia. L’obiettivo è la promozione e diffusione, non più solo a livello locale, di prassi e modelli di lavoro sperimentati negli anni, e delle reti e connessioni create nei territori per la sensibilizzazione dei territori. 

Il costante impegno nella diffusione di una cultura trattamentale passa anche attraverso l’attività di ricerca, le pubblicazioni, l’attività convegnistica e la creazione di networks professionali. Il CIPM è infatti socio fondatore di Relive e di CoNTRAS-TI, associazioni che hanno la finalità di mettere in contatto e coordinare enti e professionisti che lavorano nel campo del trattamento dei perpetrators.

il CDA

Paolo Giulini
presidente

Andrea Scotti
consigliere

Maritsa Cantaluppi
consigliere

Giovanni Pasculli
consigliere

Francesca Garbarino
consigliere

Sabina Rapella
consigliere

Benedetta Rho
consigliere

Arianna Borchia
consigliere

Laura Emiletti
consigliere