Valutazione criminologica

La criminologia clinica si identifica oggi con un lavoro teso alla rieducazione e risocializzazione dell'individuo.
Esso si esplica prevalentemente in un'attivitą di osservazione e di trattamento.

Nello specifico la valutazione è l'analisi delle caratteristiche individuali, delle strategie comportamentali, delle risorse sociali e familiari e soprattutto delle cause, genesi e dinamiche connesse al reato compiuto. È dunque una valutazione di ordine diagnostico, classificativo e predittivo/prognostico, il cui strumento d'indagine principale è il colloquio clinico individuale, ossia l'osservazione e l'interazione diretta, integrata dall'uso di strumenti diagnostici (psicodiagnosi) e da griglie di valutazione.

Lo scopo è quello di raccogliere tutte le informazioni necessarie al fine di giungere ad un'osservazione scientifica della personalità e poter redigere una relazione di carattere specialistico

  • che delinei le possibilitą di recupero e l'idoneità al trattamento - sia intra che extramurario - dell'individuo,
  • che ne valuti l'effettiva pericolosità sociale,
  • e infine, che sia finalizzato all'individuazione dell'intervento trattamentale più idoneo ed efficace, momento che precede e sostiene tutto il successivo lavoro di reinserimento e risocializzazione del soggetto.